Fin dal giorno dell’ufficializzazione della partnership tra Lega Serie A e Math&Sport, il Football Virtual Coach è stato uno degli argomenti maggiormente dibattuti nel mondo sportivo italiano, suscitando la curiosità di tutti gli addetti ai lavori e di milioni appassionati. Presentato al Barca Technology Symposium e poi in Cattolica, a Milano, il progetto rappresenta un’anteprima mondiale e un’esclusiva assoluta di Lega Serie A.

“C’è stato un effetto wow straordinario” ha commentato Lorenzo Dallari, responsabile editoriale della Lega Serie A “la gente è rimasta a bocca aperta. È la prima volta in assoluto che una Lega utilizza un’intelligenza artificiale di questo tipo.” 

 

 

L’interesse mediatico suscitato da una notizia di tale portata ha spinto i  principali media della comunicazione, sportiva e non, a dare visibilità allo strumento, alimentando abbondantemente la discussione nell’opinione pubblica italiana.

 

Da SkySport, ad Ansa, passando per Lapresse, tutti gli organi di stampa nazionali, e molti tra quelli internazionali, hanno riportato la notizia dell’introduzione del tool, fin dalla sua fase pilota programmata per il girone di ritorno della stagione 19/20

 

 

“La Serie A TIM è il Campionato più combattuto e difficile al mondo, i nostri allenatori sono riconosciuti a livello internazionale per le loro straordinarie conoscenze tecniche e tattiche, e presto avranno a disposizione un nuovo strumento che li supporterà nelle decisioni da prendere durante la partita. Un salto nel futuro per il calcio italiano, che così punta a essere all’avanguardia nell’analisi delle partite in tempo reale. Per garantire e accrescere la competitività del campionato, il sistema sarà fornito a tutte le 20 squadre durante il girone di ritorno” ha dichiarato Luigi De Siervo, Amministratore delegato della Lega Serie A, introducendo così ufficialmente la fase pilota

La complessità dello strumento richiede un naturale periodo di transizione, durante il quale gli staff delle singole squadre possano appropriarsi della tecnologia che il Virtual Coach mette loro a disposizione, imparandone a sfruttare tutte le potenzialità. Per questo la fase introduttiva, pianificata per la seconda parte della stagione 2019-2020, gioca un ruolo di primaria importanza. 

Il primo passo è stato quello di stabilire rapporti diretti con gli staff tecnici di tutte le squadre, presentando il prodotto e cercando di raccogliere le principali richieste particolari da parte dei singoli allenatori. Creare un dialogo funzionale e pratico con i protagonisti del campo non può che essere la base per offrire poi un tool capace di rispondere al meglio alle esigenze di ogni staff. 

Agli incontri di presentazione e di preso contatto con il tablet, fa seguito la fase di supporto live, che il nostro team sta offrendo alle squadre durante le partite della  Lega Serie A. Durante gli incontri selezionati, i nostri esperti seguono l’andamento del match fianco a fianco con gli analisti, fornendo loro in tempo reale alcune chiavi di lettura per gestire le informazioni che il tablet fornisce.

Il tutto viene poi corredato da un dettagliato report finale che viene condiviso con i singoli staff, in modo da instaurare un prolifico scambio di informazioni che permetta: a loro di iniziare ad utilizzare il tablet secondo propri desiderata e ai nostri ingegneri di raccogliere importanti valutazioni tattiche per renderlo sempre più idoneo alle esigenze di ogni tecnico.

Una fase delicata e complessa, ma allo stesso tempo necessaria e imprescindibile, per la creazione di una completa conoscenza delle potenzialità del nuovo assistente virtuale. In attesa dunque di entrare a regime pieno, condivideremo alcuni tra gli spunti più interessanti emersi dal dialogo e dalla collaborazione tra i nostri ingegneri ed i protagonisti della Lega Serie A, con un report in tre parti.

Inizialmente, i dati ad essere monitorati con maggiore attenzione da parte delle squadre sono stati quelli relativi alla lunghezza e all’ampiezza della squadra in campo, durante lo sviluppo in tempo reale della partita. Poter avere sott’occhio le statistiche live di questi parametri ha permesso agli allenatori di cogliere anche il  minimo scollamento tra i reparti, segnale di una squadra che sta per andare in sofferenza, e di pensare a dei correttivi immediati.

 

Ognuna delle partite selezionate per la fase pilota è stata anticipata da un meeting di introduzione all’utilizzo in tempo reale dello strumento, nel quale gli staff tecnici delle squadre hanno avuto modo di iniziare a capire come sfruttarne tutte le potenzialità durante i 90 minuti di gioco. 

Ogni squadra ha una propria, precisa, metodologia di lavoro e un modo unico di seguire la partita e di far interagire i componenti del proprio coaching staff.

 

 

Il Virtual è progettato per inserirsi in queste dinamiche in maniera naturale, supportando le decisioni di allenatori e analisti, e fornendo loro chiavi di lettura in tempo reale sotto forma di alert pratici e intuitivi. Per questo allineare i nostri data analyst al work flow dello staff di ogni singola squadra coinvolta è un passo fondamentale verso la reciproca soddisfazione finale.