Si conclude oggi il nostro approfondimento sugli spunti di maggiore interesse emersi negli appuntamenti di Novembre.

Due grandi eventi, infatti, hanno ospitato nelle scorse settimane lo staff di Math&Sport, invitato a presentare, e raccontare, il proprio apporto al cambiamento e la propria visione delle principali tendenze di sviluppo in atto nel settore. Si tratta del Barca Sport Technology Symposium, tenutosi al Camp Nou e del Social Football Summit di Roma.

Occasioni preziose per condividere il palco con alcuni dei massimi interlocutori internazionali, facendo brainstormingsulle prospettive future dell’innovazione tecnologica nel mondo dello sport.

Se non hai ancora letto le prime parti del report, al seguente link puoi trovare l’articolo:

LINK

 

Tecnologia ed esigenze specifiche: il Football Virtual Coach

Partendo da queste valutazioni preliminari ed esigenze specifiche, si sta affermando, nel mondo dello sport, l’imprescindibilità di alcuni strumenti per l’interpretazione dei dati, capaci di supportare le decisioni degli staff tecnici in tempo reale durante la competizione.

La natura particolare di alcune discipline può aumentare o diminuire l’incidenza di questi toole del lavoro degli analisti, a seconda delle diverse peculiarità insite nelle dinamiche di gioco. Alcuni sport utilizzano le statistiche avanzate e i modelli matematici già da diversi anni, favoriti da una dinamica di campo che meglio si presta ad essere raccolta, descritta e analizzata sotto forma di indicazione numerico-statistica.

Il caso del baseball americano è sicuramente il più eclatante, riassunto splendidamente su pellicola dal film “Money Ball”, con Brad Pitt; ma di certo non l’unico. Per esempio, nel football australiano, seguitissimo in patria ma meno conosciuto alle nostre latitudini, le squadre professionistiche si avvalgono della presenza simultanea di numerosi analisti, a volte più di dieci, per offrire in tempo reale un’analisi matematica dettagliata di quello che avviene in campo.

Con il passare del tempo, la continua ricerca portata avanti nel settore, ha permesso di sviluppare meccanismi di machine learning capaci di aiutare nell’interpretazione tattica anche di sport dalla dinamica più complessa e stratificata.

L’adozione da parte della Lega Serie A del Football Virtual Coach, la cui presentazione è avvenuta a cavallo dei due appuntamenti di Barcellona e Roma, testimonia la volontà di muoversi proprio in questa direzione, fornendo agli staff tecnici uno strumento nuovo a servizio di un sapere antico: il gioco del calcio.

Come sottolineato nelle altre principali aree di sviluppo tecnologico, anche in questo caso, al centro del processo resta la componente umana, che è la forza motrice imprescindibile per lo sviluppo di tutte le dinamiche tecnico-tattiche.

Il Football Virtual Coach, che ha stimolato una pubblica discussione in queste settimane, si prefigge lo scopo di supportare gli staff nella creazione del proprio piano partita e nella sua implementazione in tempo reale durante la competizione, fondando tutto il suo potenziale rivoluzionario sulle esigenze specifiche dei singoli allenatori.

La principale forza dello strumento risiede, infatti, nelle infinite possibilità di customizzazione, che rendono il prodotto finale un pezzo unico, modellato perfettamente sulle necessità particolari della squadra. Ogni staff tecnico godrà di una linea diretta con i programmatori di Math&Sport, per settare la propria versione del Virtual Coach, costruito in maniera tale da poter rispondere alle precise direttive decise dall’allenatore.

Ogni coach possiede una propria filosofia di gioco, delle convinzioni tattiche e delle idee chiare sugli indicatori che serve monitorare per valutare l’effettiva efficacia del proprio impianto di gioco in tempo reale. Quando un allenatore progetta e poi mette in campo una squadra lo fa alla luce delle valutazioni statistiche che ritiene prioritarie, oltre che sull’esperienza e sulla sensibilità maturata durante il proprio percorso personale.

Ed è esattamente questa visione particolare del calcio, patrimonio individuale e collettivo della scuola tecnica italiana, riconosciuta in tutto il Mondo, che il Football Virtual Coach è studiato per supportare. Ad ogni protagonista della panchina verrà offerto uno strumento creato seguendo le sue indicazioni, finalizzato ad aiutarlo nel tenere monitorati gli aspetti statistici del gioco che ritiene fondamentali per la propria, unica, idea di calcio. Partendo da un’incredibile ricchezza di dati, che vengono raccolti e aggiornati live ogni 40 millisecondi, il tablet in panchina interviene con delle semplici notifiche push solo per segnalare degli andamenti e delle tendenze scelte direttamente dallo staff, così da intercettare le dinamiche prossime della partita e agevolare il proprio decision making.

Il Virtual Coach, nonostante un’interfaccia intuitiva e immediata, è uno strumento dall’architettura complessa, capace, quindi, di adattarsi a tutte le esigenze specifiche delle singole squadre e dei loro staff tecnici. Per questo motivo, esplorarne i limiti tecnologici e imparare a sfruttarne tutte le potenzialità sarà il primo grande passo in avanti per poterlo utilizzare come reale ottimizzatore della performance dei calciatori.

 

 

 

Il futuro della tecnologia nell’industria sportiva segue delle chiare dinamiche di sviluppo, orientate a mettere in risalto la centralità della componente umana, permettendole di esprimersi al proprio meglio.

Stadi connessi e rinnovati, applicazioni per la realtà aumentata tra le mani dello spettatore, sistemi innovativi e avanzati di scouting e la customizzazione dei prodotti di analisi statistica in tempo reale, sono solo alcune tra le più interessanti realtà dello sport del futuro, le cui dinamiche di crescita traggono fondamento dalla convinzione che una tecnologia d’avanguardia sia il vero segreto per la tutela della creatività e del divertimento dei protagonisti coinvolti.